Regg3 in Alleanza: quando l’impegno per il clima diventa concreto

19/03/2026

L’aria non ha confini aziendali. Entra negli uffici, nei capannoni e nelle abitazioni di chiunque viva o lavori in città. Migliorarla non è solo un compito delle istituzioni: è una responsabilità condivisa, che le imprese possono scegliere di assumere in modo attivo e misurabile.

È questa la logica che sta dietro all’Alleanza per l’Aria e il Clima del Comune di Milano, un’iniziativa che trasforma gli impegni climatici delle imprese in azioni concrete, verificabili e collettive. Per Regg3, aderirvi è stata una scelta naturale.

Milano e il Piano Aria e Clima: obiettivi che richiedono alleati

Milano produce emissioni, soffre di isole di calore urbane e registra livelli di inquinamento tra i più elevati d’Europa. La città ha però un piano: il Piano Aria e Clima (PAC), che fissa obiettivi ambiziosi su qualità dell’aria, riduzione delle emissioni, adattamento climatico e consapevolezza ambientale entro il 2030.

Il quadro è strutturale: le città occupano solo il 2% della superficie terrestre, ma ospitano il 55% della popolazione globale e producono circa il 70% delle emissioni mondiali di CO₂. Da sole, le amministrazioni possono controllare direttamente solo il 10% di quelle emissioni. Il resto dipende da chi opera sul territorio. Le imprese, in altre parole, non sono spettatrici della transizione: ne sono protagoniste necessarie.

L’Alleanza: 83 imprese, un impegno comune

Per colmare questo divario, il Comune di Milano ha creato l’Alleanza per l’Aria e il Clima: un programma di collaborazione pubblico-privato che invita le imprese di ogni dimensione e settore a sottoscrivere azioni concrete allineate agli obiettivi del PAC.

Nel 2025, anno pilota, hanno aderito 56 imprese. Nel 2026 il numero è salito a 83: un segnale che l’iniziativa sta costruendo una comunità reale, non solo un elenco di firmatari.

Chi partecipa non si impegna solo sulla carta. Ogni azienda definisce almeno un’azione concreta da realizzare, che può riguardare la riduzione delle emissioni, il miglioramento della qualità dell’aria, la sensibilizzazione degli stakeholder o la partecipazione alla vita della comunità. Le imprese entrano inoltre nella community digitale “Milano Cambia Aria”, che oggi conta oltre 160 membri attivi, dove si condividono risorse, si costruiscono collaborazioni e si lavora insieme su progetti comuni.

Perché Regg3 ha scelto di aderire

Regg3 supporta le imprese nella misurazione e nella comunicazione del proprio impatto ambientale e sociale, con un obiettivo preciso: favorire la rigenerazione dei territori in cui operano. Aderire all’Alleanza è stata la coerenza naturale tra ciò che chiediamo agli altri e ciò che facciamo noi.

C’è anche una ragione più concreta: questo tipo di iniziativa ci mette in contatto con realtà molto diverse, dalla startup che mappa la biodiversità urbana all’impresa edile che studia materiali a basso impatto, dalla scuola che forma i giovani alla cooperativa che gestisce spazi verdi. È nella contaminazione tra settori che nascono le soluzioni più interessanti.

Il nostro impegno concreto

Per il 2026, Regg3 si è impegnata a organizzare 6 eventi di sensibilizzazione sull’economia rigenerativa, con focus su clima, qualità dell’aria e impatto territoriale. Gli incontri, in formato webinar o presentazione, coinvolgeranno complessivamente 100 persone, con l’obiettivo di renderli più interattivi, partecipativi e capaci di incorporare le voci di diversi portatori di interesse.

I temi spazieranno attraverso aree chiave:

  • Biodiversità nelle filiere del food e del calcestruzzo, riforestazione
  • Impronta materiale ed ecologica
  • Housing e salute, moda circolare, acqua

Un invito ad agire

Se sei un’impresa che opera a Milano e cerchi un modo strutturato per tradurre i propri impegni ambientali in azioni verificabili, l’Alleanza per l’Aria e il Clima è un punto di partenza solido.

Aderire non richiede di essere una grande azienda né di avere già un piano di sostenibilità strutturato. Richiede la volontà di definire almeno un’azione concreta, di condividerla pubblicamente e di portarla avanti in modo misurabile. Questo, da solo, vale più di qualsiasi dichiarazione di intenti.

L’aria di Milano è di tutti. Migliorarla può esserlo anche.

Identifica rischi e opportunità in specifici contesti territoriali.

Certifica gli impatti generati attraverso un'analisi approfondita di 12 indicatori sociali e ambientali.

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